Energia, iWeek: il vice premier Salvini e i ministri Pichetto Fratin e Urso l’11 ottobre a Roma per “Nucleare, si può fare?”

Il tema del ritorno al nucleare al centro del confronto tra istituzioni e aziende

La sostenibilità finanziaria della svolta nucleare, la geopolitica dell’atomo e uno sguardo alle nuove  tecnologie tra i temi trattati

Milano e Roma, 09 ottobre 2023. Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, interverranno mercoledì 11 ottobre a partire dalle ore 9.00 alla quarta edizione della iWeek, promossa da V&A – Vento & Associati e Dune con il titolo “Nucleare, si può fare?”, che si terrà Roma nella sede di Banca Finnat a Palazzo Altieri in piazza del Gesù, 49.

In quell’occasione diversi protagonisti del mondo produttivo, dell’energia, della finanza e delle istituzioni discuteranno dell’opzione nucleare in un contesto in cui sono sempre più forti i segnali di un ritorno alla produzione di energia nucleare in Italia. In particolare verranno affrontati i temi della geopolitica nucleare con le nuove alleanze dei 12 paesi UE favorevoli  all’introduzione del nucleare nella tassonomia green e con il cambio del portafoglio energetico italiano ed europeo; della sostenibilità finanziaria della svolta nucleare; e delle nuove tecnologie che vanno dai moderni small modular reactors ai prossimi micro modular reactors, estremamente versatili e sicuri.

La duplice necessità di tenere sotto controllo costi e equilibri energetici nazionali dopo la crisi del gas russo e di diminuire le emissioni di CO2 in osservanza del green deal europeo sta riorientando il termometro politico sulla questione, anche a fronte di un’accelerazione sulle rinnovabili che tarda ad arrivare.

Il quadro, come rilevato dal sondaggio SWG che vede il netto favore dei giovani (63%) rispetto agli over 55 (47%) riguardo l’utilizzo dell’energia nucleare, sembra favorito dall’approccio di neutralità tecnologica delle nuove generazioni di italiani, temporalmente distanti dai fatti di Chernobyl che nel 1987 portarono alla vittoria dei referendum antinucleare e legittimamente preoccupati dal riscaldamento globale.

Per il programma completo e ulteriori informazioni si invita a visitare il sito i-week.it.

La quarta edizione di iWeek “Nucleare, si può fare?” è realizzata con il sostegno di Transmutex, Edison, Ansaldo Nucleare, Ultra Safe Nuclear Corporation, Sogin, Campoverde, Banca Finnat, SWG e Volocom Technology e con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Lombardia, Enea, Agenzia ICE, Associazione Italiana Nucleare e il Politecnico di Milano.